RoboCup Jr: dal 3 al 6 maggio a Foligno studenti in gara di robotica

“Vogliamo mettere in campo una squadra di robot in grado di vincere a calcio la Coppa del Mondo nel 2050 contro calciatori in carne e ossa”. Con parole simili a queste Alan Mackworth, docente presso l’Università della British Columbia in Canada, deve aver raccontato nel 1997 al mondo accademico e non solo lo scopo di RoboCup, “un’iniziativa scientifica internazionale sorta con l’obiettivo di migliorare lo stato dell’arte dei robot intelligenti”. Sono trascorsi vent’anni da quando il robot Deep Blue ideato da IBM sconfisse il campione del mondo umano nel gioco degli scacchi. Era sempre il 1997 quando, nell’ambito della missione NASA Mars Pathfinder, il rover Sojourner, ossia un veicolo adibito al trasporto su un corpo celeste, atterrò delicatamente sulla superficie di Marte, consentendo così i primi rilievi del suo suolo roccioso.

Nella scia di questi colossi dell’innovazione s’inserisce anche RoboCup che, col suo team di esperti, in prima linea americani e giapponesi, sta oggi ampliato la propria ricerca in materia, adattandola anche alle diverse esigenze della società contemporanea. RoboCup sta infatti mettendo a punto squadre di robot cooperativi e completamente autonomi, che presentano comportamenti e strategie competitive avanzate, abili persino ad aiutare i soccorritori a salvare le persone in situazioni di pericolo.

In Italia RoboCupJunior si propone anche come una ‘rete di rete’ di robotica educativa tra diversi istituti della scuola secondaria superiore “per motivare i giovani a imparare le abilità e le conoscenze necessarie nel campo della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica, promuovendone le competenze attraverso la partecipazione nella costruzione e programmazione di robot autonomi”.

Pertanto dal 3 al 6 maggio a Foligno le migliori idee degli studenti si sfideranno in gara, mostrando attraverso i propri robot “un nuovo modo di sviluppare le capacità tecniche attraverso l’esperienza con l’elettronica, l’hardware ed il software, e una motivante opportunità di conoscere il lavoro di squadra unitamente alla condivisione di tecnologia con gli amici”. Che vinca il migliore!

Fonte: FarodiRoma

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